02 – Sacro Monte di Varallo

Affrontiamo un lungo viaggio. Si va con il bus a Spiez, da qui prendiamo il treno con il quale attraversiamo il Lötschberg e poi di nuovo in bus per valicare il Sempione, scendere su Varallo e salire infine al Sacro Monte.

Dalla rupe di Santa Caterina sul Lago Maggiore al lago d’Orta, superando il Mottarone e il giorno dopo raggiungendo il Sacro monte di Varallo: tutto è stato una scoperta quasi sulla porta di casa. Il Sacro monte di Varallo è stato costruito quando Gerusalemme era in mano ai Turchi e i cristiani non potevano più raggiungere in pellegrinaggio la Terra Santa. A Varallo sono stati riprodotti in miniatura i luoghi dove visse Gesù (è come una Swissminiatur medievale) e i pellegrini possono così, almeno idealmente, raggiungere la tomba dove Cristo è morto e risorto e rivivere alcuni momenti della sua vita. Un modo per riflettere sulla propria vita alla luce dei tre obiettivi suggeriti da papa Francesco: “Guardare il passato con gratitudine, vivere il presente con passione, abbracciare il futuro con speranza”.

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