(Km: 21. Dislivello: 400 m)

Neuenkirch si trova a sud del nostro placido lago e in questo villaggio impariamo a conoscere il beato Niklaus Wolf. Nasce qui nel 1756 e fa la vita che è un po’ quella di tutti: lavora nei campi, si occupa degli animali e ha una famiglia numerosa. La sua rettitudine lo porta a diventare membro del Gran Consiglio del Canton Lucerna, ma il suo carisma è ben altro: diventerà guaritore di anime, organizzando gruppi di preghiera, e guaritore di corpi, grazie alle sue doti taumaturgiche.

Abbiamo detto delle doti miracolose del beato Niklaus, ma in questi territori non era il solo. A Ruswil incontriamo la cappella dei santi Ulrico e Afra. Il primo, nato vicino a Zurigo, patrono delle gestanti e con la croce pastorale che guariva dal morso dei cani rabbiosi. La seconda di origini africane e senza particolari patrocini. Quello che però avvicina maggiormente il carisma del nostro beato sono i 14 santi Ausiliatori, invocati in caso di malattie, presenti anch’essi nella cappella di Ruswil.

Scorrazzando nella dolce campagna, eccoci al villaggio di Buttisholz, dove sta il santuario di sant’Ottila. L’occasione per informarci un po’ su questa santa. Visse nel Primo Medioevo, nacque cieca e ritrovò la vista con il battesimo. Ricevette dalla famiglia un castello che poi trasformò in monastero di cui divenne badessa. Trascorse la sua esistenza in Alsazia, terra della quale è ora anche patrona.

Eccoci finalmente arrivati sul lato nord del nostro pacifico lago, nella storica cittadina di Sursee. In cima ad una collinetta troviamo il santuario di Mariazell, dove si possono ammirare tre altari su cui sono raffigurate, sull’esempio di Sacri Monti, scene plastico-teatrali della vita della Madonna.

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